“Corpi racchiusi in una luce aurea che rende le due figure un’unica entità. Il fare di un gesto “il bacio” un nuovo essere portatore di desideri celati in tuniche scintillanti. La consuetudine in quest’opera di Klimt si fa naturalezza e assume l’essenza di un ipotetico infinito ricercato in quella dimenticanza che attanaglia l’essere umano. Un lasciarsi andare consapevole di una dimensione onirica tacita”.
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